Routine o riconoscimento di valori?
La vita di un’azienda come la Casagrande è difficilmente descrivibile secondo gli schemi: lavoro di routine, lavoro straordinario, eventi, idee che prendono piede e si traducono in brevetti esclusivi, nuove importanti commesse...
Cominceremo parlando di quest’ultime lasciando ad un prossimo futuro le altre notizie.
Si lavora, praticamente in casa! La nuova commessa, infatti, viene da una azienda di Vittorio Veneto.
Si tratta della Cantina Sociale di Vittorio Veneto. Un complesso cooperativo prestigioso che vanta soci produttori in quella vasta area costituita dal catino alluvionale compreso tra il Pizzoch e il Visentin e che contiene i rugosi contrafforti collinari che vanno da Conegliano a Vittorio Veneto e si allargano da Fregona a Tarzo. Si tratta del pregiato serbatoio ove trovano sede le colture del prosecco, in particolare, ma anche di tanti altri vitigni che danno origine ad altrettanti rinomati vini.
L’intervento che la Casagrande è chiamata a operare presso questa Cantina riguarda la creazione di una struttura in grado di convogliare il pigiato direttamente ai serbatoi di stoccaggio e alle autoclavi.
Un lavoro delicato che impiega ben 180 valvole in acciaio inox con funzionamento “a manicotto”. Il complesso si avvarrà anche di scambiatori “in linea” in grado di controllare la temperatura del pigiato durante le fasi di trasporto.
Come si può arguire, anche solo da queste brevi note, un intervento teso, non solo a snellire le operazioni di raccolta e stoccaggio ma, soprattutto, a preservare e migliorare la qualità del prodotto finale.
Altro prestigioso intervento è stato da poco portato a termine presso la Cantina Produttori di Codroipo. Impianto di grande rilievo ove la Casagrande ha curato ogni aspetto riguardante il trasporto e il condizionamento della materia prima nell’ambito dell’intero processo produttivo. |